La scelta dell’acciaio inossidabile adeguato per un ambiente corrosivo di classe C4 (secondo la norma ISO 9223) è fondamentale. L’acciaio inox è sufficiente o è necessario un rivestimento protettivo speciale? La classificazione delle condizioni atmosferiche corrosive avviene secondo le norme UNI EN ISO 12944-2 e UNI EN ISO 12500. Inoltre, la valutazione della corrosività atmosferica si basa sul livello di deposizione di inquinanti come SO₂ e Cl⁻, e sulla misurazione della caduta di polveri industriali, secondo le norme UNI ISO 9225, UNI ISO 9223 e PN-67/Z-04010. L’ambiente C4 è caratterizzato da un’elevata corrosività. Ne sono esempi le aree industriali e costiere con salinità media, gli impianti chimici, le piscine, i cantieri navali e i centri di riparazione di imbarcazioni.
Gli elementi di fissaggio in acciaio inossidabile sono classificati secondo la norma UNI EN ISO 3506, mentre le qualità di acciaio resistenti alla corrosione sono definite dalle norme UNI EN 10088 da 1 a 5. In base a tali norme, è stata sviluppata la Tabella 1, che presenta le qualità consigliate di acciaio inox in funzione delle condizioni atmosferiche.
La decisione di utilizzare acciaio inossidabile dipende dal posizionamento dei componenti — all’interno o all’esterno della struttura. La manutenzione delle superfici in acciaio inox, attraverso una regolare pulizia, incide notevolmente sulla loro durata e sul funzionamento sicuro.
Negli ambienti corrosivi di questo tipo, l’acciaio inossidabile non richiede rivestimenti protettivi aggiuntivi. È fondamentale scegliere un materiale adeguato in base alla resistenza alla corrosione, in particolare alla corrosione per vaiolatura e a quella interstiziale, influenzate dalla presenza di molibdeno e cromo.
| Categoria ambientale secondo UNI EN ISO 12500 | Qualità di acciaio inox secondo UNI EN 10088 e UNI EN ISO 3506 | Raccomandazioni |
|---|---|---|
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C1 – molto bassa C2 – bassa |
1.4301, 1.4307, 1.4541 (acciai Cr-Ni) (tipi A1, A2, A3 secondo ISO 3506) |
È possibile utilizzare acciai inox senza molibdeno, garantendo un’adeguata manutenzione delle superfici |
| C3 – media | 1.4301, 1.4307, 1.4541 (acciai Cr-Ni) (tipi A1, A2, A3 secondo ISO 3506) 1.4404, 1.4571, 1.4362 (acciai Cr-Ni-Mo) (tipi A4, A5 secondo ISO 3506) |
Per ambienti con maggiore umidità è necessario l’impiego di acciai contenenti molibdeno |
| C4 – alta | 1.4404, 1.4571, 1.4362 (acciai Cr-Ni-Mo) (tipi A4, A5 secondo ISO 3506) |
Utilizzare esclusivamente qualità contenenti molibdeno |
| C5 – molto alta | 1.4404, 1.4571, 1.4362 (acciai Cr-Ni-Mo) (tipi A4, A5 secondo ISO 3506) 1.4439, 1.4539, 1.4547, 1.4462 (acciai altamente legati Cr-Ni-Mo) |
Utilizzare esclusivamente acciai altamente legati con molibdeno |
La scelta dell’acciaio inossidabile appropriato per ambienti di classe C4 è cruciale e dipende dal posizionamento dei componenti e dalla manutenzione regolare delle superfici. In tali ambienti si raccomanda l’uso di acciai contenenti molibdeno per garantire una resistenza ottimale alla corrosione.